Pensioni, al Sud sono di più ma meno ricche
La spesa pensionistica nel è stata di 241,1 miliardi di euro (il 3,5% in più rispetto al 2007), una somma che vale il 15,38% del Pil nazionale. E’ quanto emerge dai dati diffusi da Inps e Istat. In totale sono state erogate 23,8 milioni di prestazioni pensionistiche previdenziali e assistenziali a 16,8milioni di pensionati. Da valutare, infatti, che un terzo riceve più di un assegno ogni mese.
Oltre la metà dell’assegno pensionistico viene staccato in favore delle donne che, nonostante le donne rappresentino il 53%, ricevono il 56% dei redditi totali. Guardando alla media delle pensioni erogate, infatti, si nota come gli uomini ricevano 17.137 euro, mentre il reddito delle donne, mediamente, si attesti a 11.906 euro (ossia il 30,5% in meno). Secondo quanto appurato dall’Istituto nazionale di statistica, nel nostro Paesi ci sono 70 pensionati ogni 100 occupati. In termini percentuali, la presenza maggiore si registra nel Mezzogiorno, dove il carico relativo è pari al 79%, mentre al Nord è del 65%. Guardando all’età dei pensionati, si scopre poi che più del 30% ha meno di 64 anni (il 3,7% di questi, poi, ha addirittura meno di 40 anni).
Va detto che gli assegni erogati non sono particolarmente corposi. Il 71,9% delle pensioni del 2008 non ha superato i 1000 euro mensili. Quasi un pensionato su due (45,9%), inoltre, vive addirittura con meno di 500 euro al mese. Un ulteriore 13,4% di pensioni erogate nel 2008 presenta importi compresi tra 1000 e 1500 euro mensili e il restante 14,7% del totale ha importi mensili superiori a 1500 euro.
L’analisi geografica delle prestazioni pensionistiche, poi, rivela che le pensioni economicamente migliori sono quelle percepite dai cittadini dell’Italia centrale. Se la media nazionale dei redditi da pensione è pari a 14719 euro, al Centro tale valore tocca i 15686 euro, mentre la medi